Nucleare: La Cina sceglie il Torio

Thorium.png

 

La Cina ha annunciato di aver scelto il Torio come alternativa alle tradizionali centrali nucleari.
Alternativa alquanto auspicabile che produrrebbe mille volte meno rifiuti degli attuali reattori a uranio.

Anche se questo metallo radioattivo ha alcuni svantaggi, contrariamente all’uranio che si esaurirà nei prossimi 80 anni e forse anche prima (per la fortuna delle future generazioni), il torio si trova in abbondanza ed è facilmente reperibile.
Inoltre,  il torio viene utilizzato quasi interamente, mentre solo lo 0,7% dell’ uranio viene utilizzato.
La quantità di torio presente sul pianeta è quindi sufficiente per generare energia per migliaia di anni.

Ma ciò che gli conferisce una vera marcia in più rispetto all’uranio è la sua sicurezza nella lavorazione.
“Quando comincia a surriscaldarsi, i sali sono convogliati in una vasca, senza bisogno di pompe come quelle che sono state danneggiate dallo tsunami “, ha detto Kirk Sorensen, un ex ingegnere della NASA, esperto di torio.
“Funzionano a pressione atmosferica, quindi il tipo di esplosione a idrogeno come quelli che abbiamo visto in Giappone,  non potrebbe verificarsi. Un reattore di questo tipo sarebbe stato perfettamente in grado di far fronte allo tsunami. Non ci sarebbero state fughe radioattive “.

Negli anni quaranta, i fisici americani furono i primi ad  interessarsi al torio.
Ma i progetti furono abbandonati in quanto il torio non produce plutonio..
Plutonio che in quel periodo era necessario per fabbricare la … bomba …

Oggi, è proprio quella caratteristica che cattura l’attenzione: Il torio è considerato meno nocivo dell’uranio.
Inoltre, potrebbe servire a bruciare i rifiuti di plutonio proveniente da vecchi reattori, riducendo la loro tossicità  radioattiva come un detergente biologico…

Nucleare: La Cina sceglie il Torioultima modifica: 2011-07-06T16:14:19+00:00da nibiru-2012
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Nucleare: La Cina sceglie il Torio

Lascia un commento