L’Apocalisse da ieri ad oggi: Secoli di scenari apocalittici

Lorenzo Di Tommaso, il professore che studia la fine del mondo

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E’ la più antica leggenda metropolitana del mondo. Per secoli, profeti di ogni sorta hanno annunciato la drammatica fine della civiltà, spesso ad una data esatta.
Così, alcuni ritengono che l’antico calendario Maya preveda un disastro globale il 21 dicembre 2012.

Questo genere di scenario apocalittico è il pane quotidiano di Lorenzo Di Tommaso, Professore presso il Dipartimento di Studi Religiosi della Concordia University e specializzato nello studio della visione apocalittica del mondo.
Una visione del mondo che vede in modo radicale il tempo, lo spazio e il destino dell’uomo attraverso gli anni.
È autore e curatore di cinque libri, oltre 100 articoli in riviste, diversi capitoli di libri e altre opere brevi sul tema.

Professore Lorenzo Di Tommaso

Il suo prossimo libro, The Architecture of apocalypticism, primo volume di un progetto di trilogia, sarà pubblicato dalla Oxford University Press.
A causa del forte interesse per l’apocalittismo e la fine del mondo, il professor Di Tommaso è frequentemente invitato a tenere conferenze in tutto il mondo.
Quest’anno si recherà a Gerusalemme, Milano, Londra e Brasilia.
“Il mondo è spesso percepito come un luogo terribile dove prevale l’oppressione, l’ingiustizia e lo spettro della morte. L’ apocalittismo fornisce una risposta forte: il mondo è così terribile che non può essere salvato. Sarà quindi annientato.

I leader religiosi hanno a lungo abbracciato i scenari apocalittici dei libri sacri dai loro pulpiti.
L’Ebraismo, il Cristianesimo e l’ Islam prevedono tutti un Apocalisse.
La fine del mondo, che in genere comprende un giorno del giudizio e l’Armageddon, riflette il desiderio di sfuggire a questa esistenza. Per punire i propri nemici ed essere reso innocente da un potere celeste o una realtà trascendente”.

Il professor Di Tommaso studia testi antichi, manoscritti medievali così come libri e film contemporanei.
Affascinato dalla persistenza delle credenze apocalittiche, specialmente nella loro forma laica, esamina i riferimenti al giorno del giudizio su Internet e nelle nuove religioni, nella retorica politica, nella narrativa contemporanea, nei cartoni animati giapponesi e nei fumetti come Watchmen.

“Anche il cinema esplora il tema. The Matrix riunisce tutti gli elementi chiave di questa visione del mondo reimmaginato in un contesto di fantascienza. Il personaggio principale, Neo, è il messia annunciato che sovverte il sistema, vince gli oppressori e redime l’umanità. ”

Lo studioso è molto preoccupato per la recrudescenza del discorso apocalittico da oltre quarant’anni.
“Sempre più persone vedono il mondo attraverso il prisma dell’apocalittismo, soprattutto perché le cose sembrano essere irreparabili: l’ambiente, l’economia, il sistema politico.
E proprio qui sta il pericolo.
L’apocalittismo è essenzialmente una soluzione semplicistica a problemi complessi: c’è il bene, il male, e niente in mezzo.
Questo approccio è immaturo, visto che pone altrove la responsabilità di risolvere questi problemi”.

In definitiva, le profezie di sventura nascono dall’incertezza della gente per il futuro. Il professor Di Tommaso conclude: “I principi della visione apocalittica del mondo non sono cambiati da oltre 2000 anni. In un certo senso, siamo prigionieri del nostro passato. ”

La ricerca di Lorenzo Di Tommaso è finanziata dal Consiglio della Ricerca delle Scienze Umane del Canada.

Tradotto da:  www.concordia.ca/now/media-relation…y-scenarios.php

La pagina di Lorenzo Di Tommaso dal sito dell’Università di Concordia
http://religion.concordia.ca/DiTommasoL.html

L’Apocalisse da ieri ad oggi: Secoli di scenari apocalitticiultima modifica: 2011-07-07T03:14:35+00:00da nibiru-2012
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