La Cometa Elenin è un astronave aliena?

Secondo alcuni partecipanti alla conferenza ospitata sul sito Project Camelot, la Cometa Elenin sarebbe un veicolo spaziale in arrivo o un oggetto spaziale naturale controllato artificialmente. Diversi relatori hanno convenuto che Elenin sarà al punto più vicino al Sole e alla Terra in un momento di straordinari cambiamenti sia planetari che sociali e in coincidenza con la fine del Calendario Maya. Un certo numero di informatori anonimi sono stati citati a sostegno dell’ipotesi che Elenin sia un oggetto controllato artificialmente responsabile dei numerosi cambiamenti planetari del sistema solare.

La conferenza ha ospitato numerosi relatori con lo scopo di scoprire il mistero che circonda la Cometa Elenin, con numerose ipotesi e testimonianze che descrivono il tracciato e il significato della sua orbita. (…). Combinando intuizioni e partendo da dati scientifici, la conferenza è giunta ad una conclusione straordinaria, la Cometa Elenin sta generando potenti interruzioni nella gravità, che sono indicative di una o più astronavi interstellari che stanno viaggiando verso la Terra.

 

Cometa Elenin, astronave aliena

 

La Conferenza Elenin è stata organizzata da Kerry Cassidy ed è composta da cinque relatori, Richard Hoagland, il dottor Joseph Farrell, Keith Hunter, il dottor Carl Johan Calleman, e Andy Lloyd, che hanno discusso i loro dati e approfondimenti sulla Cometa.
Hoagland ha aperto la conferenza con una presentazione sintetica sul significato dell’orbita di Elenin, e ha sottolineato che secondo lui si tratta di un oggetto artificiale sotto controllo intelligente (un’astronave) o di un corpo naturale (una cometa), deliberatamente lanciato su un orbita artificiale. Egli ha posto particolare attenzione al perielio di Elenin (punto più vicino al Sole), l’11 settembre 2011, come prova che questo è il risultato di un tracciato artificiale per attirare l’attenzione sul significato profondo degli eventi geopolitici che si sono verificati dieci anni prima. Hoagland ha anche sottolineato che mentre Elenin passa nell’orbita della Terra nella sua tappa di uscita, un altro asteroide, 2005 YU55 passerebbe a soli 200.000 chilometri dalla Terra, il 9 novembre.

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Il presentatore successivo è stato Keith Hunter che ha sostenuto che l’irradiamento dei pianeti influenzano le orbite planetarie e l’attività sismica. Hunter ha affermato che Elenin è una piccola massa che potrebbe provocare qualcosa di insolito se coinvolta in potenti configurazioni armoniche. Il contributo più importante di Hunter è stato quello di sottolineare il rapporto tra attività sismica e configurazioni planetarie. Purtroppo, non era a conoscenza del lavoro svolto dal Dott. Mensur Omerbashich che aveva realizzato uno studio esaustivo sugli allineamenti tra Elenin e un certo numero di corpi planetari durante gli ultimi e potenti eventi sismici sulla Terra.

Il dottor Omerbashich sostiene che dal 2006, la cometa Elenin ha avuto un impatto misurabile sull’attività sismica della Terra. Il lavoro del dr Omerbashich è uscito l’11 aprile 2011 e si intitola “Allineamenti astronomici, causa della sismicità di magnitudo superiore o uguale a 6”  La sua idea di base è che i corpi planetari in allineamento con la Terra, aumentano la sua attività sismica. Egli fornisce dati storici sui terremoti di grandi dimensioni, superiori a magnitudo 6, che si sono verificati durante gli allineamenti planetari.

Il Calendario Maya, secondo un altro relatore, il dottor Carl Calleman, segue 9 diversi livelli o onde. La nona onda, in coincidenza con la fine del calendario, si verifica il 28 ottobre 2011. Calleman crede che il mondo entrerà in una nuova era basata su un espansione della “coscienza unitaria”. Mentre la fine esatta del Calendario Maya è contestata da altri, che sostengono la data del 21 dicembre 2012, Calleman ha prodotto argomenti convincenti per fissarla a fine ottobre 2011. Egli ha osservato che coincide con il passaggio di Elenin nell’orbita terrestre, suggerendo che potrebbe avere un significato molto più importante di quanto generalmente gli viene attribuito.

Kerry Cassidy, ha rivelato che un certo numero di informatori anonimi aveva già ipotizzato che Elenin fosse un veicolo spaziale pilotato e trainato da una flotta di altri veicoli. Hoagland sostiene che gli è stata detta la stessa cosa sulla natura artificiale di Elenin, ma confidenzialmente e da altri informatori ancora. Il dottor Joseph Farrell è d’accordo, e ha affermato che Elenin potrebbe essere sia un oggetto artificiale (controllato) sia un oggetto naturale posto su un’orbita artificiale. Forse l’osservazione più significativa della conferenza, è stata l’affermazione fatta da Hoagland secondo il quale Elenin, sarebbe un generatore attivo di torsione di campo.

Leggere il seguito dell’articolo sul sito (in inglese) per rispetto della legge sul copyright

http://www.examiner.com/exopolitics-in-honolulu/is-comet-elenin-an-incoming-spacecraft-heralding-a-new-age#ixzz1RFrLh7PU

La Cometa Elenin è un astronave aliena?ultima modifica: 2011-07-07T18:43:24+00:00da admin
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