I paesi occidentali espellono in serie i diplomatici siriani

Raffica di espulsioni dei diplomatici siriani
Siamo vicini ad un intervento militare in Siria?

Il Canada, gli USA, la Francia, l’Italia, la Gran Bretagna, la Germania e la Spagna hanno deciso di espellere i diplomatici siriani in servizio nelle loro capitali. Questa serie di espulsioni è avvenuta dopo l’uccisione di Hula, dove, secondo le Nazioni Unite, un centinaio di persone, compresi circa 50 bambini, sono stati uccisi dalle forze del regime.

Tutto questo nonostante la Russia abbia chiesto che si svolgesse un inchiesta per definire chi erano veramente i responsabili e in quale misura. Eppure molti osservatori internazionali hanno dichiarato che molti civili sono stati uccisi da proiettili sparati a distanza ravvicinata.

La decisione congiunta di espellere i diplomatici siriani fa parte di una serie di altre misure tese ad aumentare la pressione sul regime di Bashar al-Assad.

Bashar al-Assad

E’ stato il presidente francese, François Hollande a promuovere questa azione annunciando l’espulsione dell’ambasciatore a Parigi, Lamia Chakkour per martedì o mercoledì.
In risposta alla condanna del massacro di Hula, anche Londra ha annunciato l’espulsione dell’incaricato degli affari siriani e di due altri diplomatici.
Il governo spagnolo segue a ruota e anche l’Italia ha comunicato di aver espulso l’ambasciatore della Siria, Hasan Khaddour, in risposta alle “violenze contro la popolazione civile”.

Anche la Germania ha convocato l’’ambasciatore siriano per comunicargli la sua espulsione dal territorio tedesco, che dovrà avvenire entro 72 ore.
E pure ii Belgio ha dichiarato “persona non grata”, l’ambasciatore siriano.

Siamo forse ai preliminari di un intervento militare in Siria? Questi provvedimenti non lasciano di sicuro sperare che si possa ancora arrivare ad una soluzione diplomatica. Sembra che il risultato poco edificante raggiunto in Libia non sia bastato alle nostre elite che stanno già andando a caccia di altri guai. Bernard Henri Levy, promotore dell’intervento in Libia e soddisfatto della sua vittoria sta invitando Hollande a fare la stessa cosa con la Siria.

L’Occidente pretende la partenza del presidente Bashar al-Assad… senz’altro per sostituirlo con degli integralisti islamici alla stessa stregua di quelli che ora sono al potere in Libia.

Speriamo che la Russia, che finora ha difeso i principi di diritto internazionale e di non ingerenza nei riguardi della Siria, non si impegni, per difendere Bashar al-Assad, in un confronto armato con i paesi della NATO e la maggior parte dei paesi arabi.

Ma questo vuol dire che la Siria sarà isolata e che subirà lo stesso trattamento che abbiamo visto applicare poco tempo fa alla Libia.

Pubblicato il 29/05/2012

Modificato il 30/05/2012

I paesi occidentali espellono in serie i diplomatici sirianiultima modifica: 2012-05-30T23:39:41+00:00da nibiru-2012
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