19/07/2011
Microchip RFID a tutti gli americani dal 2013
Washington rende obbligatorio l’impianto di un microchip RFID per tutti gli americani.
E’ confermato, il Progetto di Legge sulla Salute di Obama renderà obbligatorio l’impianto di un microchip RFID per tutti i cittadini americani.
L’obiettivo è di creare un registro nazionale di identificazione che permetterà di “seguire meglio i pazienti avendo a disposizione tutte le informazioni relative alla loro salute”.
Il nuovo progetto relativo alla salute (HR 3200) è stato adottato recentemente dal Congresso e alla pagina 1001, contiene l’indispensabile necessità per tutti i cittadini che usufruiscono del sistema sanitario di essere identificati con un microchip sottocutaneo.
In un documento ufficiale, vi è la prova che questi dispositivi fossero già previsti nel 2004. Questo documento della FDA (Food and Drug Administration), datato 10 Dicembre 2004 è intitolato Class II Special Guidance Document : Implantable Radiofrequency Transponder System for Patient identification and Health information ( Documento di orientamento speciale di classe II : Sistema di transponder impiantabile a Radiofrequenze per l'identificazione dei Pazienti e le informazioni relative alla salute).
L’impianto di un microchip per i pazienti che contenga le informazioni sulla loro salute era quindi già allo studio nel 2004. Nel Progetto di Legge intitolato America's Affordable Health Choices Act of 2009 (Legge del 2009 sulle scelte di salute finanziariamente abbordabili dell’America), si può leggere nel paragrafo Subtitle C – National Medical Device Registre ( Sottotitolo C – Registro nazionale dei Dispositivi Médici), che è prevista una scheda per ogni persona che ha o sarà munita di un dispositivo sottocutaneo: Il " Secretary " stabilirà un " registro nazionale dei dispositivi medici " (in quel paragrafo sono chiamati "registro") per facilitare l’analisi della loro sicurezza dopo la commercializzazione, con i dati di ogni dispositivo che è o è stato utilizzato su un paziente…”
Quindi tutte le persone che avranno ricevuto il microchip saranno schedati in un nuovo registro che ancora non esiste.
Con il pretesto di assicurare meglio l’assistenza sanitaria e preservare la salute dei cittadini, tutta la popolazione sarà marchiata con un microchip elettronico e schedata. L’inizio della marcatura obbligatoria per tutti è previsto a partire dal 2013.
Alla pagina 1006 del progetto, è fatta una precisazione sulla data di entrata in vigore del dispositivo: “ENTRATA IN VIGORE. Il Ministro della Salute e dei Servizi Sociali, metterà in opera il registro in virtù dell’articolo 519 (g) della Legge Federale sul cibo, i farmaci e i prodotti cosmetici come da aggiunta nel paragrafo, non più tardi di 36 mesi dalla promulgazione della presente Legge, senza preoccuparsi se le regolamentazioni definitive per stabilire e utilizzare il Registro siano state promulgate o meno in quella data”.
Quindi 36 mesi a partire dalla data di entrata in vigore della Legge! Questo ci dà 3 anni. Il 2013 è l’anno in cui la marcatura obbligatoria dovrebbe incominciare. Da notare che entrerà in vigore anche se non sarà stata adottata nessuna regolamentazione sul suo utilizzo e che sia presente o meno un inquadramento ben definito sull’utilizzo del “registro”.
Tradotto da: Astro News
Fonte: http://www.alterinfo.net/Washington-rend-obligatoire-l-implantation-d-une-puce-RFID-pour-tous-les-americains_a60324.html
10:27 Scritto da sedna-nemesis in NUOVO ORDINE MONDIALE | Link permanente | Commenti (28) | Segnala
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Commenti
La notizia è falsa.
Ve lo spiega snopes (in inglese): http://www.snopes.com/politics/medical/microchip.asp
Riassunto brevissimo: non solo questo è un testo vecchio che non è mai stato convertito in legge ed è stato rimpiazzato da uno nuovo, ma comunque non si obbliga nessuno a farsi impiantare un chip (il testo è stato frainteso).
Scritto da: Michele Ippolito | 27/07/2011
Rispondi a questo commentoQuello che dici sarà anche vero ma già oggi, negli gli ospedali americani sono adottate tecnologie RFID e hanno già iniziato ad impiantare i chip RFID nei pazienti per scopi sanitari... a quelli ad esempio che hanno la malattia di Alzheimer, così come in Italia lo stanno facendo per monitorare la curva glicemica dei diabetici.
Certo, ancora non è obbligatorio ma negli USA ci sono diversi gruppi politici che sostengono e spingono in questa direzione.
E possiamo prevedere che, visti i lauti guadagni possibili per le ditte che procucono questa tecnologia, diventi non solo legale ma prresto anche obbligatorio.
C'è, senza dubbio, una spinta da parte dell'industria privata, degli investitori, e del governo a stimolare e forse anche a rendere obbligatoria questa tecnologia per scopi di "sicurezza" sia nel campo sanitario che in altri. Poi qui si parla di 2013, mancano quindi ancora 2 anni e mezzo.
Scritto da: sedna-nemesis | 27/07/2011
Rispondi a questo commentoChi ha detto che è falsa mi suona di falso.. altrimenti non capisco che bisogno aveva di chiarire che "comunque non è obbligatorio". Vi pare?
Scritto da: Seba | 27/07/2011
Rispondi a questo commento...... io non mi metterò mai quel cosettino del c ..... sotto la mia pelle che serve solo per controllarci ficcatevelo voi nel ...... e non rompete a noi, spero che fallirà tutto brutti ....... .......
_________________________________________
Modificato da Nibiru-2012
Scritto da: No .. No chip. | 28/07/2011
Rispondi a questo commentoNo ... No chip,
Condivido il tuo pensiero ma ....... un pò di moderazione non guasta :)
Scritto da: Nibiru-2012 | 29/07/2011
Rispondi a questo commentoNel sito che ha proposto Michele Ippolito c'è scritta la stessa cosa che ha tradotto sedna-nemesis, quindi non capisco dove sarebbe falsa... solo perché il redattore ha scritto "false" come titolo del suo articolo?
http://www.snopes.com/politics/medical/microchip.asp
Mah, a me sembra grave soprattutto il passaggio che delegherà alle compagnie private di assicurazioni a creare un piano assicurativo, quindi ad essere correlata al microchip.
... e se non puoi pagare l'assicurazione? ti spengono il chip?
Scritto da: Kaji | 29/07/2011
Rispondi a questo commentoCredo che sia irrilevante il fatto che "non è obbligatorio"...ci mancherebbe! Ma sappiamo bene come queste cose vengono insinuate e fatte accettare dalle persone in maniera "soft", senza obblichi, ma attraverso la paura di qualcosa.
Negli states, sono anni che pubblicizzano gli Rfid in spot dove si vedono genitori (?) soddisfatti del chip impiantato al figlio perchè così avranno la certezza di sapere sempre dov'è e nessuno può rapirlo!
Stessa cosa è stata fatta con i cani: grazie al chip nessun cane sarà smarrito.
Poi hanno iniziato con gli anziani che soffrono di Alzaimer...io vedo che la strada è molto lunga nel tempo, ma "loro" sono molto pazienti e sanno aspettare, perchè tanto ogni volta che fanno un passo significativo in avanti, c'è sempre qualcuno che dice: "Si, ma non è obbligatorio, possiamo scegliere"!
E far credere alle pecore di poter scegliere è sicuramente la mossa più astuta di tutte!
http://www.vocidallastrada.com/2009/11/la-lunga-ombra-degli-rfid.html
http://www.youtube.com/watch?v=iacrfe6AFxQ
Scritto da: Alba Canelli | 29/07/2011
Rispondi a questo commentol'innovazione non si ferma e può avere buoni risvolti scientifici e di sicurezza...effetti collaterali: privacy e business...questi effetti ci saranno sempre e io non ho nulla da nascondere: se dovesse dar luogo all'e-health (con rivelazioni dati in tempo reale) e sicurezza, è un rischio sopportabile il fatto che sappiano tutto su di noi e anche se la mattina abbiam fatto i bisognini fisiologici.
Qualche riserva sulla gestione del business...
Scritto da: Samuele | 30/07/2011
Rispondi a questo commentoBravo. Leggo la paura dalle tue parole. Come tutti non hai nulla da nascondere. Eppure ti assicuro che TUTTI hanno almeno una cosa da nascondere. Acquisti, credi, idee, passioni. Tutti.
Scritto da: bramby | 04/11/2012
tutto procede secondo i piani del nuovo ordine mondiale. il famigerato marchio della bestia dell'apocalisse e' arrivato in pianta stabile! in verita' questo dispositivo funzionera' anche da localizzatore gps, gestira' il denaro x la persona stessa quando elimineranno le banconte. le frequenze potranno aprire chiudere a stadi la percezione umana, riconfigurare la percezione della realta' agendo sulla memoria e la realta' esistente riconfigurandola a piacimento dei controllori del sistema. sono tecnologie sviluppate in segreto dal fema negli ultimi 30 anni applicando molto delle conoscenze di tesla e non solo.
Scritto da: v x vendetta | 31/07/2011
Rispondi a questo commentoma ragazzi ma stiamo scherzando??? siamo essere umani non cyborg!non esiste che qualcuno sappia tutto quello che faccio nelle mie giornate e soprattutto che mi controlli come se fossi una macchina!!!
Scritto da: anna | 31/07/2011
Rispondi a questo commento@Samuele, "un rischio sopportabile"?!?!?!
Ma sai cosa prevede un un microchip RFID? sai che attraverso Echelon le industrie hanno già sperimentato, grazie all'appoggio militare, il modo per anticipare le mode, scoprendo quale tendenza si stia sviluppando attraverso i microchip neurali che sono inseriti nei capiti di abbigliamento?
Pensa cosa può fare il nuovo chip di nuova generazione, oltre ad inviare potrà anche ricevere impulsi radio ed elettromagnetici...
Ma finitela con sta cazzata della sicurezza, la sicurezza di cosa? Se c'è criminalità in giro e principalmente colpa di chi accetta il recinto!
Scritto da: Kaji | 31/07/2011
Rispondi a questo commentoNon accettate nessun microchip il Padre Celeste dice rifiutatevi rifiutatevi rifiutatevi non sarete piu LIBERI vedi sito :http://www.margheritadigesu.it/pagine/microchip.html
Scritto da: cosimo | 01/08/2011
Rispondi a questo commentoRiuscite ad immaginare un mondo dove qualsiasi cosa sarà accompagnatata da un chip spia a radio frequenza, ognuno contenente un originale ID, diverso l’uno dall’altro e localizzabile in tempo reale?
La Wal-Mart, Target, IBM hanno in programma di mettere un chip per localizzare e catalogare tutto ciò che viene prodotto sulla superfice terrestre.
Può sembrare la trama di un film di fantascienza ma il 21.02.2001 la IMB, ha registrato un brevetto US n° 20020116274.
L'affare economico è di grande portata, le grandi multinazionali come Coca Cola, Kraft, CVS, Proctor and Gamble, Kellogs, Best Buy, Home Depot, Colgate-Palmolive, GlaxoSmithKline, Nestle, PepsiCo, stanno già sostenendo l'operazione, ed hanno già cominciato su vasta scala (e all'oscuro di milioni di cittadini), ad immettere sul mercato etichette RFID.
La Wal Mart, ne ha già applicate mezzo milione su rasoi Gilette Mach 3 ad esempio, stessa cosa ha fatto la Kraft.
Le maggiori multinazionali del mondo, come Pepsi, Nestlé, Pfizer, Philip Morris Usa, Jhonson & Jhonson vorrebbero sostituire gli attuali codici a barre con etichette Rfid col risultato che qualsiasi cosa prodotta sulla faccia della terra porterà un etichetta con un chip a radiofrequenza che renderebbe individuabile la posizione di persone, animali e cose mostrando la loro posizione su scala mondiale.
Purtoppo questo scenario da film fantascientifico è già una realtà, ci sono da anni sul mercato prodotti etichettati con Rfid, come ad esempio Calvin Klein, Abercrombie, Fitch, Kleenex, pannolini per bambini Huggies, le auto Toyota a partire dal 2004, le confezioni di Viagra e Oxicontin, tutti i passaporti statunitensi emessi dall’Ottobre 2006, le gomme Michelin prodotte dal 2004 e moltissimi altri prodotti di note "marche" che non vogliono rivelarlo. Inoltre ci sono già in lista d'attesa (molto breve) altri prodotti come stampanti HP, scanner, televisori Sanyo ed altri prodotti elettronici venduti nei magazzini Wal Mart. Inoltre le nostre italianissime Prada e Benetton. Anche la Lewi's ha distribuito prodotti etichettati con rfid, ma non ha voluto rivelare in quali paesi sono stati venduti.
20 millioni di "inconsapevoli" cittadini, posseggono già carte di credito contenenti un chip RFID.
Anche le persone possono essere "monitorate" e "spiate" con questo sistema, basta metter loro addosso un'etichetta nelle scarpe, vestiti, o altro. La IBM ha già brevettato una tecnica denominata da loro "Unità di Localizzazione Persone".
Negli Stati Uniti, si stanno propagandando molto i "benefici" di questo sistema, si fanno spot in tv dove si vedono genitori che affermano la propria tranquillità nel poter sapere in ogni istante dove sono i propri figli, e se pensiamo alla propaganda del terrore studiata ad arte in questi anni, il sistema potrebbe trovare un terreno molto fertile.
Ma ogni medaglia ha il suo rovescio, al di là della privacy che diventerebbe solo un vecchio ricordo, questo sistema non crea assolutamente sicurezza per i cittadini, solo grandi introiti per chi vende il microchip, anzi metterebbe in serio pericolo l'incolumità della gente.
Qualsiasi criminale dotato di un lettore Rfid, potrebbe rubare i dati delle carte di credito e bancomat, potrebbe sapere quali oggetti preziosi ci sono melle nostre case, quale tipo di antifurto, di serratura delle porte, potrebbe aspettare un'ignara persona in un posto "favorevole" ad uno scippo perchè il lettore rfid rivela un Rolex. Persino la polizia sarebbe in pericolo, un agente "segreto" sarebbe alla mercè di qualsiasi aguzzino, come pure la sua famiglia.
Qual'è il limite a tutto ciò? Non ci sono limiti, tutto questo fa parte di un progetto molto ambizioso, da parte di chi?
Un giorno ogni essere umano sarà dotato di microchip fin dalla nascita, hanno cominciato con l'iserimento negli animali, prima facoltativo eppoi "per legge", sarà così anche per le persone.
David Icke ha dichiarato che nel '97 è stato contattato da uno scienziato, il quale aveva lavorato per la Cia, collaborando contro la sua volontà a progetti segreti per il controllo del genere umano.
Secondo lo scienziato ci sarebbe un piano ben preciso per inserire microchip nel corpo umano, allo scopo iniziale di controllare cosa facciamo e dove siamo, ma il fine nascosto è quello di manipolare i nostri processi mentali ed emozionali. Una volta impiantati nel corpo umano questi microchip, con il controllo di un computer possono rendere le persone docili, aggressive, eccitate e controllare qualsiasi emozione della psiche.
Disse inoltre che già nel 1997 questi dispositivi erano così piccoli da poter essere iniettati con un'ago durante una semplice vaccinazione. Ed ora immaginate la notizia di un nuovo virus (inesistente come il terrorismo) letale che spinga la gente a vaccinazioni di massa "gentilmente" offerte dal governo. La Hitachi ha presentato le etichette RFID più piccole al mondo pensate che misurano 0,05 per 0,05 mm!
Immaginate le nuove auto, con quei dispositivi che possono monitorarla lungo il suo percorso ed anche immobilizzarla dall'esterno attraverso il satellite, questo è quello che potrebbero fare anche con le persone.
Il prof. Kevin Warwick dell'università di Reading in Inghilterra, si è lasciato usare insieme alla moglie per promuovere l'uso di questo chip, in una grande campagna pubblicitaria, prendendo compensi (secondo il Daily Mail) di circa 500.000 sterline da grosse multinazionali statunitensi.
Ha ammesso che lui e sua moglie potrebbero avere grossi danni fisici permanenti, ma spera di evitare quelli mentali, ma forse quelli li aveva già prima visto quello che è stato disposto ad accettare.
Stanno facendo di tutto per pubblicizzare l'inserimento di questi microchip, creando il terrore verso tutto e tutti, la cosa peggiore non è la perdita della libertà fisica, ma di quella mentale.
Sono le emozioni e la capacità di viverle e controllarle che fanno la differenza fra un uomo e una macchina.
Scritto da: daniele | 03/08/2011
Rispondi a questo commentoRFID: IL CAOS RADIOCONTROLLATO
Riuscite ad immaginare un mondo dove qualsiasi cosa sarà accompagnatata da un chip spia a radio frequenza, ognuno contenente un originale ID, diverso l’uno dall’altro e localizzabile in tempo reale?
La Wal-Mart, Target, IBM hanno in programma di mettere un chip per localizzare e catalogare tutto ciò che viene prodotto sulla superfice terrestre.
Può sembrare la trama di un film di fantascienza ma il 21.02.2001 la IMB, ha registrato un brevetto US n° 20020116274.
L'affare economico è di grande portata, le grandi multinazionali come Coca Cola, Kraft, CVS, Proctor and Gamble, Kellogs, Best Buy, Home Depot, Colgate-Palmolive, GlaxoSmithKline, Nestle, PepsiCo, stanno già sostenendo l'operazione, ed hanno già cominciato su vasta scala (e all'oscuro di milioni di cittadini), ad immettere sul mercato etichette RFID.
La Wal Mart, ne ha già applicate mezzo milione su rasoi Gilette Mach 3 ad esempio, stessa cosa ha fatto la Kraft.
Le maggiori multinazionali del mondo, come Pepsi, Nestlé, Pfizer, Philip Morris Usa, Jhonson & Jhonson vorrebbero sostituire gli attuali codici a barre con etichette Rfid col risultato che qualsiasi cosa prodotta sulla faccia della terra porterà un etichetta con un chip a radiofrequenza che renderebbe individuabile la posizione di persone, animali e cose mostrando la loro posizione su scala mondiale.
Purtoppo questo scenario da film fantascientifico è già una realtà, ci sono da anni sul mercato prodotti etichettati con Rfid, come ad esempio Calvin Klein, Abercrombie, Fitch, Kleenex, pannolini per bambini Huggies, le auto Toyota a partire dal 2004, le confezioni di Viagra e Oxicontin, tutti i passaporti statunitensi emessi dall’Ottobre 2006, le gomme Michelin prodotte dal 2004 e moltissimi altri prodotti di note "marche" che non vogliono rivelarlo. Inoltre ci sono già in lista d'attesa (molto breve) altri prodotti come stampanti HP, scanner, televisori Sanyo ed altri prodotti elettronici venduti nei magazzini Wal Mart. Inoltre le nostre italianissime Prada e Benetton. Anche la Lewi's ha distribuito prodotti etichettati con rfid, ma non ha voluto rivelare in quali paesi sono stati venduti.
20 millioni di "inconsapevoli" cittadini, posseggono già carte di credito contenenti un chip RFID.
Anche le persone possono essere "monitorate" e "spiate" con questo sistema, basta metter loro addosso un'etichetta nelle scarpe, vestiti, o altro. La IBM ha già brevettato una tecnica denominata da loro "Unità di Localizzazione Persone".
Negli Stati Uniti, si stanno propagandando molto i "benefici" di questo sistema, si fanno spot in tv dove si vedono genitori che affermano la propria tranquillità nel poter sapere in ogni istante dove sono i propri figli, e se pensiamo alla propaganda del terrore studiata ad arte in questi anni, il sistema potrebbe trovare un terreno molto fertile.
Ma ogni medaglia ha il suo rovescio, al di là della privacy che diventerebbe solo un vecchio ricordo, questo sistema non crea assolutamente sicurezza per i cittadini, solo grandi introiti per chi vende il microchip, anzi metterebbe in serio pericolo l'incolumità della gente.
Qualsiasi criminale dotato di un lettore Rfid, potrebbe rubare i dati delle carte di credito e bancomat, potrebbe sapere quali oggetti preziosi ci sono melle nostre case, quale tipo di antifurto, di serratura delle porte, potrebbe aspettare un'ignara persona in un posto "favorevole" ad uno scippo perchè il lettore rfid rivela un Rolex. Persino la polizia sarebbe in pericolo, un agente "segreto" sarebbe alla mercè di qualsiasi aguzzino, come pure la sua famiglia.
Qual'è il limite a tutto ciò? Non ci sono limiti, tutto questo fa parte di un progetto molto ambizioso, da parte di chi?
Un giorno ogni essere umano sarà dotato di microchip fin dalla nascita, hanno cominciato con l'iserimento negli animali, prima facoltativo eppoi "per legge", sarà così anche per le persone.
David Icke ha dichiarato che nel '97 è stato contattato da uno scienziato, il quale aveva lavorato per la Cia, collaborando contro la sua volontà a progetti segreti per il controllo del genere umano.
Secondo lo scienziato ci sarebbe un piano ben preciso per inserire microchip nel corpo umano, allo scopo iniziale di controllare cosa facciamo e dove siamo, ma il fine nascosto è quello di manipolare i nostri processi mentali ed emozionali. Una volta impiantati nel corpo umano questi microchip, con il controllo di un computer possono rendere le persone docili, aggressive, eccitate e controllare qualsiasi emozione della psiche.
Disse inoltre che già nel 1997 questi dispositivi erano così piccoli da poter essere iniettati con un'ago durante una semplice vaccinazione. Ed ora immaginate la notizia di un nuovo virus (inesistente come il terrorismo) letale che spinga la gente a vaccinazioni di massa "gentilmente" offerte dal governo. La Hitachi ha presentato le etichette RFID più piccole al mondo pensate che misurano 0,05 per 0,05 mm!
Immaginate le nuove auto, con quei dispositivi che possono monitorarla lungo il suo percorso ed anche immobilizzarla dall'esterno attraverso il satellite, questo è quello che potrebbero fare anche con le persone.
Il prof. Kevin Warwick dell'università di Reading in Inghilterra, si è lasciato usare insieme alla moglie per promuovere l'uso di questo chip, in una grande campagna pubblicitaria, prendendo compensi (secondo il Daily Mail) di circa 500.000 sterline da grosse multinazionali statunitensi.
Ha ammesso che lui e sua moglie potrebbero avere grossi danni fisici permanenti, ma spera di evitare quelli mentali, ma forse quelli li aveva già prima visto quello che è stato disposto ad accettare.
Stanno facendo di tutto per pubblicizzare l'inserimento di questi microchip, creando il terrore verso tutto e tutti, la cosa peggiore non è la perdita della libertà fisica, ma di quella mentale.
Sono le emozioni e la capacità di viverle e controllarle che fanno la differenza fra un uomo e una macchina.
Scritto da: daniele | 03/08/2011
Rispondi a questo commentoNWO: MICROCHIP SOTTOCUTANEI CANCEROGENI
Il controverso problema della sicurezza e dei microchip da impiantare nelle persone e gli animali è un tema scottante, ancora sotto esame da vari istituti internazionali.
Ma cosa ancor più importante è al vaglio dell'opinione pubblica, vero ed unico giudice di tutto.
Le campagne di Think Tank e pubblicità varie, atte alla vendita di questi loschi aggeggi, stanno facendo capolino da decenni, ma fortunatamente non hanno ancora fato breccia nell'opinione della massa, che li guarda con sospetto.. del tutto giustificato.
Oggi vi propongo la storia di Lèon un cane che, sfortunatamente, ha pagato con la vita, l'ignoranza di una società basata su politiche del terrore e strategie della tensione.
LA STORIA DI LEON
Un giorno, l'anonima padroncina di Lèon, la quale desidera farsi chiamare genericamente Jeanne, si accorse di una strana protuberanza situata tra il collo e la regione scapolare del suo bellissimo cagnolino. Dopo un controllo medico ricevette la conferma che Lèon aveva un tumore, per la cronaca un fibrosarcoma, una forma molto aggressiva di cancro.
Il cuore di Jeanne si fermò per un attimo, prima di notare che il tumore si era formato, proprio dove, a Lèon, era stato impiantato un microchip otto mesi prima.
Dopo altre conferme date da varie biopsie, si scelse di rimuovere chirurgicamente la massa cancerosa ed il microchip sotto cutaneo.
Per capire come poter curare Léon e capire le cause del suo cancro, Jeanne, consultò altri veterinari, i quali, le confermarono che i gatti erano soliti sviluppare lo stesso tipo di crescita anomala a causa di vaccini, quindi, il sospettato numero uno, fu proprio qualche vaccino. Tuttavia, dato che la massa tumorale, era stata riscontrata esattamente dove era collocato il microchip, Jeanne volle capire se quell'aggeggio non avesse contribuito alla nascita del problema ed iniziò, quindi, una ricerca sulle possibili relazioni tra impianti di microchip sotto pelle e cancro.
Purtroppo, scoprì ben presto vari casi clinici che provavano un'intima relazione tra gli innesti di microchip e l'insorgenza di tumori negli animali studiati. Jeanne venne a conoscenza, inoltre, che v'erano una vasta gamma di gravi rischi per la salute, connessi agli impianti di microchip.
L'attenzione era così concentrata sulla cura di Léon, che ci si accorse solo dopo che vi fossero gravi problematiche anche relate alla privacy, la legge, l'etica, persino l'agricoltura e la religione oltre che svariati danni ambientali, associati a questi impianti.
Ma non era ancora tutto.
Dopo aver trascorso innumerevoli ore a leggere di impianti, microchip e le frequenza dei dispositivi di identificazione a radiofrequenza (RFID), qualcosa di molto più insidioso divenne evidente: l'obiettivo finale di questi apparecchi, era quello di monitorare costantemente, tutto tutti e in ogni dove, ovviamente in tempo reale.
Jeanne, pensò subito che se la massa non si fosse subito risvegliata, dal torpore psichico in cui era immersa, e non avesse fatto nulla per rifiutare questa tecnologia invasiva, avremmo vissuto in un regime di controllo totalitario, globale e sempiterno.
Come per ogni prodotto, vi sono dei promotori ma anche se alcuni di costoro, sono inconsapevoli della miriade di problemi, associati a questi dispositivi apparentemente innocui, altri sanno la verità, ma stanno facendo di tutto per tenere il pubblico all'oscuro dei rischi e dei pericoli annessi con questa tecnologia invasiva e potenzialmente letale.
Gli innesti dei microchip vengono pubblicizzati come sicuri ed utili in casi di emergenza o per il monitoraggio di animali domestici, bestiame, e fauna selvatica. L'elenco comprende animali domestici, selvatici e adatti alla pastorizia. Diverse nazioni, in tutto il mondo, hanno già reso obbligatorio l'innesto di microchip in alcuni animali.
Mentre molte persone pensano che questi impianti sono destinati al solo uso di animali, intere categorie di esseri umani, sono già state dotate di microchip. Nel mese di Ottobre del 2004, la United States Food and Drug Administration (FDA) ha approvato l'uso di impianti di microchip, negli esseri umani, per scopi medici. Ma anche i vigili del fuoco americani, i funzionari del Messico, i malati di Alzheimer, i diabetici, mecenati bar, i dipendenti statali, ed altre categorie, sono state "Chippate". Ad oggi vi sono molte aziende che dispongono di brevetti per tracciare gli esseri umani. Non c'è da stupirsi, quindi, che il libro di George Orwell, 1984, è spesso citato da coloro che sono contro la natura intrusiva e sinistra di questi impianti, che rischiano di causare danni irreversibili alla la nostra salute e porre fine al nostro diritto di vivere e di farlo in una società libera.
Jeanne, dichiara ancora oggi, che l'intero sistema associato agli impianti di microchip è viziato dalla A alla Z. Inoltre è fermamente convinta, come molti tra i più savi e svegli, che invece di risolvere problemi, questi impianti, ne creeranno solo di peggiori, pertanto, le leggi che obbligano gli impianti di microchip, devono essere immediatamente abrogate, per lasciare spazio ad altre che ne vietino l'obbligo di innesto.
A chi fosse sfuggita la cosa, ATTENZIONE RIPETO: GLI IMPIANTI DI MICROCHIP CAUSANO IL CANCRO !!!!
Jeanne era ancora sbalordita perchè Lèon aveva uno stile di vita sano e non si poteva spiegare altrimenti la formazione di un tumore così aggressivo, per cui infittì la sua capillare ricerca di relazioni tra i Microchip e l'insorgenza di tumori.
In breve tempo, Jeanne, trovò pubblicazioni scientifiche relate a studi sui topi, in cui si dimostravano le chiare relazioni tra la formazione di tumori e l'utilizzo dei microchip sotto pelle. In realtà, nel documento "Tumors in Long-Term Rat Studies Associated with Microchip Animal Identification Devices" di Laura E. Elcock e colleghi, si parla di "inutili stragi annunciate, della maggior parte degli animali colpiti, a causa delle dimensioni del tumore e le possibili metastasi. ". Jeannè fece visionare questo documento ad uno dei veterinari di Lèon, al quale chiese cosa significasse "inutili stragi annunciate". Il veterinario le disse: "Significa che il tumore era così grande che gli animali dovevano essere eliminati e che si aspettavano sin dall'inizio questi risultati." inoltre aggiunse "A volte i tumori, si diffondevano addirittura anche in altre parti del corpo lontane dai Microchip.". Jeanne ancora una volta rimase SENZA PAROLE.
Dopo ulteriori ricerche, nel 2004, Jeanne contattò uno degli autori del documento di cui sopra, il quale rivelò che i loro dati indicavano chiaramente, che gli innesti di microchip potevano causare il cancro ed aggiunse che non si poteva escludere la possibilità che il Microchip avesse causato la crescita cancerosa di Lèon.
Venne il tempo di contattare uno dei veterinari della Merial, la società farmaceutica che ha approvato il microchip innestato in Léon, nel settembre 2003. Questo signore disse che non era a conoscenza di eventuali reazioni avverse associate agli impianti di Microchip della Merial. Non molto tempo dopo, Jeanne lesse il documento scientifico "Liposarcoma at the Site of an Implanted Microchip in a Dog", che trattava di un cane che aveva contratto la stessa patologia di Lèon. Da notare che la Merial® / Indexel®, è connessa alla Digital Angel Corporation.
Successivamente, Jeanne, contattò anche un rappresentante ufficiale della Merial e gli mostrò le informazioni che aveva trovato, parallelamente inviò anche una lettera, invitando la Merial ad agire in modo responsabile e ad aggiornare la loro letteratura in materia di microchip e rischi di cancro.
Che si sappia, ad oggi la Merial, non ha ancora risposto o fatto nulla a rigaurdo e nel suo materiale promozionale, non compare alcun avviso, inerente al rischio di tumori per chi innesta questi apparecchi.
Sempre nel 2004, Jeanne prese contatto con la Schering-Plough ( noto che nel sito compare la Merck, quelli del VIOXX), i promotori degli impianti prodotti dalla Home Again® ( Anche questi impianti portaro alla Digital Angel Corporation ), durante il colloquio i due rappresentanti dichiararono di essere a conoscenza di ascessi e di escrescenze che si erano verificati a causa di impianti di microchip. "Escrescenze? Che tipo di escrescenze?" chiese Jeanne, ma i due, si rifiutarono di fornire ulteriori dettagli, in quanto non tenuti a farlo, ma il loro silenzio disse tutto.
La micro piramide dei Microchip, presi in esame da Jeanne, è la seguente:
La Schering-Plough
- La Schering-Plough vende microchips sotto la prodotti HomeAgain™.
- La Schering-Plough Animal Health Corporation amministra il suo HomeAgain® Microchip database ed il servizio per il recupero di animali smarriti.
- I Microchips e relativi lettori, sono assemblati dalla Digital Angel Corporation ( un tempo Destron Fearing).
Nota: I nomi sono indicativi, e la loro citazione non è a scopo denigrativo ma unicamente a titolo informativo.
La stessa tecnologia genera gli stessi problemi sotto qualsiasi marchio o croporazione che sia.
Ovviamente Jeanne, non è l'unica persona sul pianeta ad aver relato l'installazione di micrchip e l'insorgenza di tumori; Jane Williams, ad esempio, ha lanciato l'allarme con l'articolo "Implanted Microchips Cause Cancer" ( I Microchips impiantati causano il cancro ) nel quale ha scritto:
"Al National ID Expo di Kansas Cit, Il presidente dell'associazione di produttori di animali dell'Arkansas, Michael Steenbergen, ha chiesto, 'Che studi sono stati condotti sulla sicurezza dei chip che vengono inseriti in animali?' La risposta alla sua domanda è stato il silenzio totale. I produttori dei Microchip sono all'oscuro, o riluttanti ad ammettere che la ricerca ha confermato che l'innesto di microchip provoca il cancro ?"
Altro grosso silenzio..
Jane Williams continua:
Melvin T. Massey, DVM di Brownsboro, Texas, ha attratto l'attenzione del American Horse Council, quando scrisse: 'Io sono un ex Veterinario equino ed allevo ancora alcuni cavalli di razza. A causa dell'aumentato rischio di sarcomi, a fronte di infezioni dovute alla migrazione di questi impianti in zone diverse da quelle dell'installazione, non impianterò microchip nei miei cavalli !!.
La Williams sono anni che avvisa la gente di diffidare di questa tecnologia e di chi la studia e/o promuove.
Comunque, già nel 1999, il West Lancaster Animal Hospital (WLAH) in Pennsylvania nei suoi bollettini, pubblicò avvisi riguardanti la formazione di sarcomi. Nell'avviso si leggeva: "Ci aspettiamo che anche i microchip impiantati saranno coinvolti. La reazione intorno alla capsula di vetro inerte, è una infiammazione cronica, che è la causa alla base di questi tumori." queste, secondo voi erano le parole di un profeta, o semplicemente quelle di qualcuno che ha del buon senso ?
Nonostante gli avertimenti e la documentazione scientifica comprovante i rischi associati a questi microchip, nessuno o pochi si preoccupano del problema.
Ma qualcuno dimostra ancora di essere uno scienziato e non uno schiavo al soldo di lugubri personaggi spietati come gangster, celati dietro brillanti giacche e cravattoni da buffoni medievali...
Un esempio di brave persone e scienziati competenti ?
Una buona notizia, sono Italiani !!
Dopo aver faticato a trovare un ricercatore credibile, per fare ulteriori test su campioni di tessuto di Leon, Jeanne ha avuto la fortuna di contattare la Dottoressa Marta Vascellari dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie in Italia. Lei e i suoi colleghi hanno studiato la relazione della biopsia di Léon, la relazione patologica, ed i campioni prelevati dal fibrosarcoma di Leon. Il lavoro del team italiano ha portato alla pubblicazione del documento scientifico "Fibrosarcoma with Typical Features of Postinjection Sarcoma at Site of Microchip Implant in a Dog: Histologic and Immunohistochemical Study.” Pubblicato nell'edizione luglio 2006 del Veterinary Pathology
Altri enti che ebbero a cuore la storia di Jeanne e Lèon furono il Canine Health Concern (CHC) ed il sito DogsAdverseReactions.com i quali riservarono uno spazio, all'interno dei loro siti, dedicato interamente a Lèon e le problematiche di questi Microchip.
Letteratura scientifica ed informazioni sulla relazione Microchip-Cancro e referti medici inerenti a Lèon
La storia di Lèon è e la documentazione a corredo è così vasta che lascio a voi la lettura completa dalla storia di Jeanne e Lèon.
Di questi documenti potrei citarne a migliaia, ma una cosa sola è certa, se ti impianti un microchip nel corpo, prima o poi, sarai esposto ad un'alta probabilità di contrarre un tumore.
Ma perchè tutto questo ?
Perchè un Microchip può nuocere così gravemente alla salute di animali e uomini ?
Lasciando ai più curiosi i dettagli delle ricerche, mostro solo le principali possibili cause:
1 - Corpi estranei e Genesi di tumori: La presenza del microchip, un corpo estraneo sotto cutaneo, può causare cambiamenti nelle cellule, che possono portare al cancro.
2 - Sarcoma da post iniezione: Varie tipologie di infiammazione dovute alla pratica di iniezione del Microchip, possono creare cambiamenti cellulari che portano al cancro..
3 - Possibili proprietà Genotossiche degli impianti: La capsula di vetro che funge da rivestimento per il Microchip o la guaina in polipropilene che lo avvolge può avere proprietà cancerogene e genotossiche, o la sua presenza nell'ospite può far insorgere di sottoprodotti genotossici .
Oltre all'insorgenza di tumori, alcuni ricercatori hanno trovato ulteriori incidenti che potrebbero capitare agli utenti di microchip, come ad esempio, la migrazione dell'impianto verso altre zone del corpo, inserimenti errato, fuoriuscita dal corpo, o guasto elettrico e/o malfunzionamento.
Scritto da: zeitgeist1 | 03/08/2011
Rispondi a questo commentoRockefeller ammette l'obiettivo dell'elite di microchippare la popolazione.
Il direttore di Hollywood Aaron Russo approfondisce per la prima volta queste sconvolgenti ammissioni di Nick Rockefeller, che includono la sua predizione del 9/11 e la bufala della guerra al terrorismo, la creazione e finanziamento di Rockefeller del movimento femminista, e l’ultimo piano dell’elite per ridurre la popolazione mondiale e per ottenere una societa` controllata con micro-chip.
Rockefeller ha raccontato a Russo che la sua famiglia ha creato e finanziato il movimento femminista con l’intento di distruggere la famiglia e la riduzione della popolazione del pianeta era l’obiettivo fondamentale dell’elite.
Russo e` forse piu` conosciuto per aver prodotto film con Eddy Murphy ma recentemente e` stato nelle notizie per il documentario America dal pacifismo al fascismo dove espone i profitti criminali del sistema di riserva federale.
Attualmente A. Russo sta` ricevendo cure per combattere il cancro, ma si e` preso il tempo di sedersi insieme al produttore di film e documentari Alex Jones per un intervista, nella quale racconta una cosa esplosiva dopo l’altra, che gli ha raccontato Rockefeller sulle intenzioni di creare una elite globale.
Dopo l’uscita del suo popolare video Mad as Hell, e dopo che Russo comincio`una campagna per la sua candidatura come governatore del Nevada, fu` notato da Rockefeller il quale, attraverso una avvocatessa amica, se lo fece presentare.
Avendo visto la passione di Russo e la sua abilita` ad apportare cambiamenti, Rockefeller cerco` di recrutare Russo per l’elite.
Durante la conversazione, Rockefeller chiese a Russo se era interessato a entrare nel Concilio Relazioni Estere (CFR) ma Russo rifiuto` l’invito, dicendo che non aveva interesse in “schiavizzare la gente”,
su cui Rockefeller freddamente gli chiese perche` lui si curasse dei “servi”.
“Gli ho detto cio` che penso su questo”, dichiara Russo, “tu hai tutti i soldi del mondo di cui hai bisogno, hai tutto il potere che hai bisogno, dove e` il punto, l’obbiettivo, dove vuoi arrivare?”
a cui Rockefeller rispose, “La meta finale e` di chippare tutti, per controllare l’intera societa`, per avere i banchieri e la gente dell’elite che controllino il mondo”.
Rockefeller gli ha anche assicurato che se lui entrava nell’elite il suo chip avrebbe una segnatura speciale che gli permette di evitare controlli da parte delle autorita`.
Russo dichiara che Rockefeller gli ha raccontato 11 mesi prima dell’attentato del 9/11, che sarebbe successo un fatto che averbbe permesso di invadere l’Afganistan e di costruire le condutture attraverso il mar Caspio, che avrebbero invaso l’Iraq per impadronirsi dei campi petrolifici e formare li` una base e che sarebbero andati a sistemare Chaves in Venezuela”.
Rockefeller ha raccontato pure che lui vede soldati in cave cercare per Osama bin Laden e che ci sarebbe stata una guerra infinita al terrore che non esiste e che non ha reali nemici e che l’intera cosa e` una bufala gigantesca, in modo che “il governo possa controllare la gente americana”, dice Russo e aggiunge che Rockefeller rideva cinicamente quando faceva queste predizioni.
In un altra conversazione Rockefeller chiese a Russo che cosa pensava che servisse il femminismo. Russo rispose che pensava era per l’uguaglianza di diritti sul lavoro e sullo stipendio e di votare etc.,
la sua risposta provoco` in Rockefeller contorsioni di risa, “Sei un idiota!” gli disse. Lasciami raccontare il perche` noi Rockefeller lo abbiamo creato e pubblicizzato in tutti i media. Le due ragioni
principali per cui l’elite finanzio` il movimento furono da un lato che altrimenti avrebbero potuto tassare solo la meta` della popolazione e dall’altro perche` permise di mettere i figli molto giovani a scuola, permettendo un indottrinazione che accetti lo stato come prima famiglia, rompendo il modello tradizionale.
Questa rivelazione conferma la precedente ammissione da parte della pioniera del femminismo Gloria Steinman che la CIA finanzio` Ms. Magazine come parte dell’agenda per rompere i modelli tradizionali della famiglia.
Rockefeller era ossessionato dall’idea che “la gente deve essere comandata” da un elite e uno degli strumenti di potere erano la riduzione della popolazione, che c'era “troppa gente nel mondo”, e che il numero della popolazione dovrebbe essere ridotto al minimo.
Una delle operazioni che era uscita dalla spirale di controllo era la questione del conflitto Israele-Palestina e che stava seriamente pensando a una soluzione come dare ai cittadini Israeliani un milione di dollari ognuno e rilocarli tutti nello stato di Arizona.
Scritto da: zeitgeist1 | 03/08/2011
Rispondi a questo commentoMINORENNI ROMENE CONTROLLATE CON MICROCHIP
Hanno un’età compresa tra i quattordici ed i vent’anni e provengono tutte dalle regioni più arretrate della Romania o dalle periferie delle grandi città del paese danubiano: sono le nuove schiave del sesso, adolescenti costrette a crescere troppo in fretta e neanche considerate come esseri umani nè dai loro sfruttatori, affiliati alla mafia albanese che detiene nel Nord Italia il monopolio dello sfruttamento di prostitute, nè dagli italianissimi loro clienti.
Allettate da un lavoro sicuro e dignitoso nel nostro paese, le maggiorenni, o brutalmente rapite alle attenzioni dei loro genitori, le minorenni, dalla Romania, grazie alla complicità della delinquenza di piccolo cabotaggio del paese danubiano, vengono trasportate su furgoni sino alle Porte di Ferro, la forra sul Danubio che separa il paese neo- comunitario dalla Serbia. Qui la temibile mafia slava le trasporta sino alla città di Pozarec, il luogo natio del tristemente noto dittatore Milosevic, dove vengono orribilmente stuprate ripetutamente al fine di annientarne ogni istinto ribelle. Successivamente, in Kossovo, i serbi le vendono alla mafia albanese che nella miserabile città di Elbasan le rinchiude per settimane intere in poveri appartamenti dove viene compiuta sui loro acerbi corpi l’operazione più orribile: sotto pelle viene loro inserito un microchip di modo che i trafficanti ne possano controllare costantemente il posizionamento. Un po’ come si fa per i cani o gli animali selvatici insomma.
La fattiva collaborazione tra la Polizia romena ed i Carabinieri della bergamasca fortunatamente ha consentito di smascherare in parte il criminale traffico e di arrestare un prosseneta albanese mentre un suo connazionale complice è ancora uccel di bosco. Tanti però sono ancora in Italia i trafficanti albanesi, quasi tutti con regolare permesso di soggiorno, non ancora individuati dalle nostre forze dell’ordine, che continuano a trafficare in minorenni romene. Il guaio è che queste ragazze, una volta rimpatriate, frequentemente si ammalano di tumore, provate voi a vivere con un microchip che emette continuamente segnali elettronici sottopelle, ed in pochi anni muoiono.
Due giorni prima l’orribile scoperta fatta dai Carabinieri di Bergamo, nelle Marche, a Corridonia per la precisione, un’adolescente cinese di soli undici anni che frequentava con profitto la scuola primaria del paese è morta dopo aver inalato per ore ed ore i vapori mefitici prodotti dalle colle industriali usate dai loro genitori che probabilmente lavoravano in nero ed a cottimo per qualche rispettabile “ griffe” della regione, il massimo distretto calzaturiero d’Italia. Anni Ye, questo il nome della sfortunata ragazzina, non era una schiava del lavoro ma insieme agli schiavi, che poi erano i suoi genitori, viveva in una stamberga- tugurio che serviva anche da opificio industriale. Qui i cinesi lavoravano, usando prodotti velenosi ed in spregio ad ogni norma sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, prodotti tessili grezzi e suole da scarpe. La stamberga- tugurio di Anni Ye si trovava al piano terra di un pericolante casale di campagna la cui fatiscenza stride enormemente con il bucolico paesaggio circostante, reso universalmente noto dai pittori gotici Carlo Crivelli e Gentile da Fabriano.
“I bambini cinesi sono tra gli stranieri i più bravi a scuola, imparano con profitto anche la nostra lingua ma troppo spesso si addormentano sui banchi perché costretti dai loro genitori a lavorare anche di notte in laboratori ricavati all’interno delle loro abitazioni” confida una maestra di Prato, la città toscana, patria europea del tessile, nella quale la mafia cinese è ben radicata. A Prato sono quattromila le aziende tessili cinesi che danno lavoro a diciottomila conanzionali. Nuovi laboratori nascono e muoiono in un breve lasso di tempo, mai superiore ai diciotto mesi, in modo da sfuggire ai controlli del fisco e degli ispettorati del lavoro italiani, troppo burocraticamente lenti per scoprirli. Ecco perché, muovendosi le istituzioni italiche con la loro proverbiale lentezza che fa a pugni con la rapidità con cui si trasforma la criminalità, in Italia il minore straniero rimane la maggior vittima del fenomeno immigratorio.
Fonte: http://www.reportonline.it/
Scritto da: zeitgeist1 | 03/08/2011
Rispondi a questo commentoscusate ma a parte che tutta la faccenda mi pare una bufala pazzesca, quella del RFID intendo, mi pare che manchiate il bersaglio più grosso: la schedatura sanitaria in Italia esiste già. Chi vuol provare a prendere in farmacia un farmaco con il SSN senza il proprio tesserino sanitario=codice fiscale=tesserino identificativo?. Ha le stesse funzioni del RFID ed è OBBLIGATORIO già in Italia!!! stanno registrando tutti i nostri dati sul tesserino sanitario=RFID ed il passo successivo sarà farlo funzionare da C.I, Patente, Bankomat e VISA. Qui non abbiamo aspettato gli USA ma li stiamo sopravanzando di brutto..... e tutti zitti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Scritto da: marcobi | 04/10/2011
Rispondi a questo commentoAl cosiddetto "v x vendetta": mi sa che hai letto troppi libri di fantascienza e guardato troppe puntate di "mistero"...ritorna nella realtà!!!
Scritto da: usiamo il cervello! | 20/10/2011
Rispondi a questo commentoe dai su smentisci quello che ho detto nel merito... vai in farmacia con una regolare ricetta e fatti dare il farmaco senza il tuo tesserino sanitario!!!... eddai su prova, fammi 'sto favore... almeno in Toscana è così ti assicuro anche perchè vedi io lavoro proprio nel settore...... eh già!!! so quello che dico... vai a fare una prenotazione per una visita od un'analisi del sangue con relativa regolare impegnativa bella compilata ... vai senza il tesserino sanitario prova. Poi ne riparliamo eh? magari informati poco poco anche sui dati memorizzati dentro il chip del suddetto tesserino fantascientifico ok?... smentisci nel merito delle cose please altrimenti è troppo facile, riesce a tutti sai dire... "ohhhh.. che panzana!!!!", beh dimostra false le mie affermazioni prima, ti pare?... scusa sai, mi spiace se la cosa non ti piace ma so quello che dico
ciaociao
Scritto da: marcobi | 21/10/2011
Rispondi a questo commentoRagazzi, sveglia! è una bufala. La HR3200 è liberamente consultabile online. Ma non è legge visto che il Congresso la ha respinta! La riforma sanitaria americana è sotto l'identificativo HR3590. Nonostante questo, supponendo che la notizia sia vera ci sono altre cose da precisare: l'RFID non è di certo un microchip intelligente e quindi incapace di "controllare l'umano". Aggiungo che che gli studi su come funziona il cervello sono allo stato embrionale, come si può pensare che un circuito elettrico possa impartire degli ordini ad un essere umano? Nemmeno tutte le ricerche segrete della cia sarebbero in grado di risolvere questo problema.
Poi, commentatori, come si fa a pensare che il microchip iniettato causi tumori? Allora anche i pacemaker e le protesi per la stessa logica sarebbero da abolire e allo stesso modo ogni passo avanti della medicina moderna! E infine non citiamo Icke, che crede pure all'esistenza dei rettiliani.
Scritto da: luca | 27/12/2011
Rispondi a questo commentoè l'inizio dell'apocalisse...DIO VI BENEDICA...
Scritto da: EMMANUELE | 14/01/2012
Rispondi a questo commentosono entrata un po per caso in questo blog, mai sentito parlare di microchip sull'essere umano fino ad oggi pomeriggio, me ne ha parlato mia mamma a grandi linee, dicendomi che se obama sara' rieletto introdurra questo sistema per controllare la sanita'(come copertura di qualcosa che non ho ben capito).. ho pianto provando un enorme paura di quello che potra accadere a tutti noi.. io sono ignorante in materia ma tante delle vostre parole mi hanno fatto venire i brividi, sopratutto nel sapere che gia esistono questi aggeggi impiantati nelle persone.. ho solo 25 anni e ho una terribile paura che qualcuno portera via per sempre la mia.. la nostra LIBERTA!
Scritto da: anna | 28/03/2012
Rispondi a questo commentoASI SE VA CUMPLIENDO LA PROFESIA BIBLIA DIPLOMATICAMENTE, EN TODA LA FAZ DEL UNIVERSO, QUE TODO SER HUMANO ES MARCADO POR ALGUNA RAZON JUSTIFICADO POR LOS GOBIERNOS MAS PODEROSOS DEL MUNDO (ESTADOS UNIDOS, EL CORDERITO CON RUGIDO DE DRAGON; DRAGON ES EL DIABLO) Y LUEGO LE TRANSMITIRA O ACEPTARAN LOS PAISES EUROPEOS QUE NO SE QUEDAN ATRAS, EL GRPO DE LOS 22, MAS RICOS DEL MUNDO.
ESTE MICROCHIP, TIENE DEMASIADA COINSIDENCIA CON LA PALABRA DE DIOS, Y NO PODEMOS IGNORAR LAS MAQUINACIONES Y TRAMPAS DEL DIABLO, QUE ENTRA CON ZAPATITO DE ALGODON, NO LO SIENTES PORQUE TE DISFRAZAN DE MUCHAS MANERAS, ASI ES EL ENGAÑO; PERO PARA AQUELLOS QUE NO QUIEREN ACEPTAR LAS VERDADES BIBLICAS, "DIOS LES VIENE HABLANDO CASI 2000 AÑOS Y HOY LO REAFIRMA, Y REAFIRMAMOS QUE ESTE ES EL SELLO OFICIALIZADO DEL MAÑANA, QUE ES HOY. APOCALIPSIS CAPITULOS 13 Y 14.....BUSQUEN A CRISTO Y CONVIERTANCE PORQUE JESUCRISTO ES LA UNICA ALTENATIVA PARA TU VIDA PARA TODA LA HUMANIDAD....ceangg@hotmail.com
Scritto da: Manuel | 27/04/2012
Rispondi a questo commentoE' tutto vero è una macchinazione della massoneria per impiantare il marchio della bestia nel corpo umano.. e tenere tutti sotto controllo.
http://www.margheritadigesu.it/pagine/microchip.html
Ap 13,16-18) “La bestia... faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio [IL MICRO-CHIP] sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia
o il numero del suo nome [666]. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tale cifra è 666".
Scritto da: Viva Cristo | 29/06/2012
Rispondi a questo commentoAiutiamo il mondo a convertirsi, tanti sono i chiamati, ma pochi gli eletti, Signore aiutaci a salvare le anime .
Scritto da: Gloria a Dio | 09/11/2012
http://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&frm=1&source=web&cd=3&cad=rja&ved=0CEkQFjAC&url=http%3A%2F%2Fwww.gpo.gov%2Ffdsys%2Fpkg%2FBILLS-111hr3200ih%2Fpdf%2FBILLS-111hr3200ih.pdf&ei=aiH8UKbrH-uQ0QWB54GQDQ&usg=AFQjCNHfHBxnT1vr6dV-G9jiFfdFQG27og&sig2=cJmAH295QKrPmC9i6wsSLA&bvm=bv.41248874,d.d2k
Qui il testo della legge che si riferisce alle "devices" e basta (da pag. 1001). Ovvero alle protesi di qualsiasi tipo impiantate nei pazienti. Se poi vogliamo fare sottocultura a tutti costi cospirazionista ci sono altri argomenti, magari molto più veri, di fronte ai quali queste bufalotte diventano pallidissime.
Scritto da: aldan | 20/01/2013
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